Libreria Antiquaria C. E. Rappaport


FULVIO, Andrea (ca. 1470-1543) Antiquaria Urbis (Romae). - (Colophon:) Roma, Mazocchi, 1513

In-4° picc. P. pelle con fregi impr. a secco. Frontespizio sormantato dallo stemma di Leone X (Medici) affiancato da quello di Roma, ed alcuni capilettera ornati su fondo nero. (66) ff.; buon esemplare in una solida e sobria legatura moderna in stile dell'epoca, con ex libris di Mario e Fiammetta (Olschki) Witt.

Edizione originale ed unica di questa descrizione in versi della città. Schudt definisce il lavoro dell'erudito umanista ed antiquario romano Andrea Fulvio epocale, mentre Cicognara scrive che il libretto «è da ritenersi fra i più rari e preziosi delle antichità». «Lo scopo del poemetto è di offrire una descrizione di ciò che rimane della Roma antica, giovandosi di fonti classiche e di iscrizioni, senza però trascurare del tutto i grandi cambiamenti di edilizia urbana avvenuti in tempi più recenti (il nuovo S. Pietro, l'attività edilizia di Niccolò V e dei suoi successori, cenni su varie chiese)» (Diz. Biogr. degli Italiani, 50, 711). Kissner 153. Rossetti G-205.

Euro6900

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