Giuseppina Biggio


Alessandri Alessandro Alexandri ab Alexandro Iurisperiti Neapolitani, Genialium dierum libri sex, varia ac recondita eruditione referti. Hanoviae, Apud Claudium Marnium & heredes Ioan. Aubrii, 1610

In 8° piccolo, carte 8 nn, 384 num., 101 nn con l'indice alfabetico; legatura piena pergamena di scrofa su assicella di legno, titoli oro su tassello, 4 nervi al dorso, fregi impressi a secco ai piatti e fermagli mancanti, tagli azzurri, qualche capolettera decorato. E' questa l' opera giuridica più celebre dell' Alessandri (1461?-1523?), apparsa per la prima volta a Roma nel 1522 col titolo Dies geniales e strutturata sui modelli delle Notti attiche di Aulo Gellio, dei Saturnali di Macrobio e del Policratico di Salisbury. In essa l' Autore sostiene la tesi che le fonti romane necessitassero di continui riscontri con accurati studi storici e filologici. Fu allievo di Filelfo ed esercitò l' avvocatura per poi dedicarsi agli studi classici e filologici. Fu Protonotario del Regno di Napoli e abate commendatario della Badia di Carbone dell'Ordine di San Basilio in Basilicata. Intrattenne fecondi rapporti con i maggiori umanisti dell'epoca, quali il Pontano e il Sannazzaro, e con l' Alciati e il Ferretti fu tra i precursori della Scuola Colta. Citato da tutte le maggiori bibliografie in altre edizioni. Qualche carta brunita, nel complesso ottimo. Bella e in ordine la legatura.

Euro400

This item is listed on Bibliopoly by Giuseppina Biggio; click here for further details.